VIGNA URBANA

IN BREVE

Nell’area verde tra Via Aldo Moro e Via Alfredo Morea sorge una vigna urbana realizzata nel 2024 dal Comune di Cerreto d’Esi insieme all’Istituto Tecnico Agrario “G. Vivarelli” di Fabriano con lo scopo di promuovere attività didattiche e di sensibilizzazione intorno all’arte della viticoltura e riportare in ambito urbano una tradizionale attività del territorio.

DESCRIZIONE:  NARRAZIONE E MEMORIA

Nel cuore verde tra via Aldo Moro e via Alfredo Morea, nasce nel 2024 la vigna urbana di Cerreto d’Esi, realizzata dal Comune in collaborazione con l’Istituto Agrario “G. Vivarelli” di Fabriano. Un progetto che unisce didattica, cultura e paesaggio, riportando in ambito urbano l’antica arte della viticoltura, profondamente radicata nel territorio. La vigna è un’aula a cielo aperto per le scuole, dove i bambini possono seguire da vicino le fasi di crescita della vite e vivere in prima persona la vendemmia.

È un’iniziativa che tutela e trasmette alle nuove generazioni saperi, passioni e identità locali. La vigna urbana rafforza la vocazione vitivinicola di Cerreto d’Esi e dell’intera Sinclinale Camerte, un paesaggio unico che gli otto Comuni dell’area (Fabriano, Cerreto d’Esi, Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino, Pioraco) stanno candidando a Patrimonio Mondiale UNESCO

Le iniziative portate avanti dalla Sinclinale Camerte sono possono essere approfondite cliccando qui .

 

Le scuole saranno coinvolte nel progetto della vigna urbana: i bambini già  da piccoli avranno la loro lezione di viticoltura e potranno seguire attivamente le varie fasi di vita della vigna e della raccolta dell’uva.

La visita alla vigna urbana può essere una tappa di un itinerario più ampio che vede nel vino il file rouge che collega più luoghi presenti a Cerreto d’Esi come il monumento “Tra terra e calice”, una cantina dove si produce vino, un bar o ristorante dove degustare prodotti locali.

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