VIA TRIBBIO
IN BREVE
Antica via, ortogonale alle principali vie castellane, taglia in due il castello.
DESCRIZIONE: NARRAZIONE E MEMORIA
Parlare di Via Tribbio consente di dare informazioni preziose sull’assetto urbanistico del Castello di Cerreto d’Esi: l’impianto urbano si sviluppa sulla classica e consolidata tipologia dell’accampamento romano con due assi viari principali: il decumano da est ad ovest; il cardo da sud a nord. Questi si incrociano lungo l’asse ortogonale, rappresentato appunto da Via Tribbio.
Si ipotizza che Via Tribbio fosse il troncone di un pre-esistente diverticolo romano che collegava i due principali “municipia” locali, “Tuficum” (oggi Albacina) e “Matilica” (oggi Matelica). La via fu sezionata ed inglobata all’interno della cinta muraria.
CURIOSITA’ E ANEDDOTI
Il nome Tribbio deriva probabilmente dal latino “Trivium” a ricordo di un importante snodo viario Tufico-Matelica e Fabriano-Apiro. A sottolineare la sua importanza storica vi è l’antica chiesa medievale, un tempo plebale di Santa Maria Assunta, edificata nei pressi.
Fonte: Antonio Ciarabalà, storico locale; G. Castagnari “Abbazie e Castelli”.
DA VEDERE PERCHÈ:
- Taglia ortogonalmente il Castello
- Fornisce informazioni preziose sull’assetto urbanistico
- Da percorrere tutta perchè regala scorci insoliti nel Castello