PONTE LEVATOIO, MURA STORICHE E FOSSATO

IN BREVE

L’ingresso attuale al Castello di Cerreto d’Esi avviene attraverso un camminamento che consente di vedere i resti di un imponente ponte levatoio medievale, che probabilmente sovrastava un fossato che correva intorno le mura.

DESCRIZIONE: NARRAZIONE E MEMORIA

Se prima di entrare nel Castello volete ammirare la cinta muraria e le torri ancora visibili, partite da qui, dal camminamento che sovrasta i resti dell’antico ponte levatoio: osservate la torre della Porta Maggiore nella quale si apre un ampio e slanciato arco, sopra alla quale fu costruita una torretta dell’orologio; proseguite seguendo la linea delle mura e vedrete la Torre Belisario, dalla forma unica e singolare e dalla cui cima si spazia su tutto il territorio circostante; il viaggio attorno alle mura procede fino ad incontrare l’ingresso secondario al Castello (oggi Rampa Mirasole) e il Torrione dell’Agostino lungo via XXIV Maggio, per poi chiudersi in Piazza Caraffa.

I resti dell’imponente ponte levatoio medievale sono stati ritrovati e valorizzati a fine Anni Novanta. La data della sua prima costruzione nella sua architettura attuale, va collocata tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo. Non si hanno testimonianze storiche in epoche precedenti anche se è ipotizzabile che fosse già presente una primitiva struttura come era consuetudine nei “castra” medievali dei secoli bui.       Edificato in conci di pietra rozzamente squadrati estratti dalle vicine montagne o dalle rovine di antiche vestigia di epoca romana (l’antica Tuficum con le sue ville extraurbane), poggia su due enormi piloni con base a scarpa rinforzati da muretti di contenimento laterali.

Esso scavalca un profondo ed ampio fossato che cingeva su tre lati l’insediamento medievale nel quale vi scorrevano le acque del fosso Rio Bagno che oggi scorre a circa 200 metri ad est del castello.

Alte mura con ampia scarpa, oggi ancora visibili pur se ampiamente rimaneggiate, completano l’assetto difensivo principale del “castrum”. Anch’esse costruite con materiali litici, furono edificate tra il XII ed XIII secolo in sostituzione delle fatiscenti fortificazioni lignee (palizzate) che per secoli avevano protetto e difeso l’intero castello.

Fonte: Antonio Ciarabalà, storico locale

INFORMAZIONI UTILI

Accessibile da Piazza Caraffa e da via Belisario con rampa lignea percorribile solo da pedoni. 

Alle porte del Centro Storico, sotto le mura del Castello, in seguito a lavori di manutenzione realizzati a fine anni ’90, vennero ritrovati i resti di un ponte levatoio con relativo fossato.  Il progetto di recupero di quegli spazi ha consentito la realizzazione di un anfiteatro all’aperto nel quale vengono organizzati spettacoli, concerti ed eventi pubblici oltre ad essere un punto di ritrovo per cittadini di tutte le età.

Qui tutte le informazioni e foto sul progetto di recupero: https://www.archilovers.com/projects/270284/2020-1999-cerreto-desi-ponte-di-accesso-al-centro-storico.html#images 

In riferimento alla cinta muraria, la parte ad Ovest sarà oggetto di un importante intervento finanziato con fondi della ricostruzione post-sisma di consolidamento e miglioramento sismico, che consentiranno di risanare le mura originarie ma anche a rimuovere tutti gli elementi estranei e materiali non compatibili che sono stati introdotti nelle passate ristrutturazioni. 

DA VEDERE PERCHÈ: