PALAZZO LORENZETTI
IN BREVE
Il palazzo che si affaccia su piazza Marconi, esattamente di fronte al Municipio, che ospita a piano terra la raccolta di opere d’arte, è appartenuto in passato alla famiglia Lorenzetti, una delle più antiche e agiate famiglie cerretesi. Nel Settecento conducevano infatti un’attività di oreficeria e in seguito diedero vita e gestirono la farmacia comunale che poi passò in gestione ad Oscar Gaoni che aveva sposato una delle figlie Lorenzetti, Francesca.
CURIOSITA’ E ANEDDOTI
LA FIGURA DI COSTANZA LORENZETTI
Degna di menzione la figura di una delle figlie della nobile famiglia, Costanza, che diede un contributo decisivo alla salvaguardia e allo sviluppo della storia dell’arte italiana. Nata a Fabriano nel 1888, trascorse la sua giovinezza a Cerreto d’Esi e morì nel 1953 a Bologna, dopo aver ricoperto incarichi importantissimi per la sua professione prima a Napoli e poi in altri luoghi importanti della Cultura e dell’arte italiana.
Conseguito il perfezionamento in storia dell’arte a Roma nel 1915 sotto la guida di Adolfo Venturi, nel 1921 vinse il concorso –prima donna in Italia -per il posto di professore di storia dell’arte, storia generale e bibliotecario presso l’Accademia di belle arti di Napoli. Dal 1935 insegnò storia dell’arte medievale e moderna anche la Facoltà di Lettere dell’università di Napoli, ottenendo nel 1949 l’abilitazione definitiva alla libera docenza.
La sua figura è legata al ruolo fondamentale svolto nella creazione di un archivio fotografico di storia dell’arte sia all’interno dell’accademia delle Belle Arti sia all’Università di Napoli, e al suo tentativo di salvaguardare tale patrimonio dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. La sua autorevolezza è anche legata alla copiosa produzione scientifica e numerosi saggi incentrati su vari temi, spesso quasi del tutto inesplorati, della storia dell’arte. Nel 1915 concluse brillantemente la scuola di perfezionamento sotto la guida di Adolfo Venturi. Diede un contributo importante anche alla salvaguardia, tutela e conoscenza del patrimonio culturale marchigiano in quanto collaborò alle riviste “Rassegna Marchigiana per le arti figurative” e “Picenum” dove apparvero alcuni suoi saggi inediti.
Fonte: Malice, C. (2022). Costanza Lorenzetti: una brillante allieva di Adolfo Venturi tra l’Accademia di Belle Arti e l’Università di Napoli; Angelo Cola, articolo pubblicato sul settimanale L’Azione.
DA VEDERE PERCHÈ:
- Si tratta di un Palazzo storico che si affaccia su Piazza Marconi
- Appartenuto alla Famiglia Nobile dei Lorenzetti fin dal 1700, ospita a piano terra il Museo-Farmacia
- Il Palazzo ci rimanda alla figura di Costanza Lorenzetti, importante storica dell’arte, una figura intellettuale straordinaria, che in un mondo tutto maschile seppe muoversi ed affermarsi nei primi del Novecento