MUNICIPIO E PIAZZA MARCONI
IN BREVE
Il Palazzo Comunale è splendidamente collocato tra la Porta Giustiniana e la Torre Belisario. Si affaccia da un lato su Piazza Lippera e dall’altro su Piazza Marconi, all’interno del Castello. Ospita la sede degli Uffici Comunali e la sala del Consiglio Comunale.L’accesso alla Torre Belisario è consentito solo attraverso una sala del palazzo comunale.
DESCRIZIONE
Il palazzo ottocentesco, oggi sede degli uffici comunali, costruito in epoca napoleonica a ridosso delle mura castellane si colloca tra l’imponente Torre Belisario e la Porta Giustiniana. Si tratta di un radicale rifacimento dell’antico cassero medievale che in passato doveva occupare una parte importante di Piazza Marconi, forse inglobando anche il pozzo ove oggi sorge la fontana dei delfini.
Sicuramente nel tempo il cassero aveva forma e dimensioni differenti rispetto all’attuale volume del Palazzo Comunale. Lo storico Castagnari, citando altre fonti in “Abbazie e Castelli”, chiedendosi cosa ci fosse all’interno del Castello intorno al 1300, afferma che “il cassero” è nato probabilmente per fortificare ulteriormente il castello e poi fu adibito a deposito di polveri e di armi e, in parte, ad alloggio per chi lo presidiava; non è escluso che sia stato utilizzato anche per accogliere le adunanze del popolo.
Nel tempo il Palazzo comunale ha visto modificata la sua struttura e organizzazione degli spazi. Basti pensare che la parte più adiacente alla Porta Giustiniana, a piano terra ha ospitato per anni l’Ufficio Postale cittadino.
Piazza Marconi è la piazza principale del Castello di Cerreto d’Esi, chiamata anche Piazza dei Delfini grazie alla presenza dell’iconica fontana che la decora. È il cuore pulsante del borgo storico, incorniciato da edifici di grande rilievo: il Palazzo Comunale, il nobiliare Palazzo Lorenzetti, la Chiesa di Santa Maria della Porta, la maestosa Torre Belisario e la suggestiva Porta Giustiniana. Ma qui si affacciano anche la piccola Chiesetta dell’Annunziata e il Museo – Farmacia, che custodisce una preziosa raccolta di opere d’arte legate al territorio.












Dalla piazza, affacciandosi sulle possenti mura, si può ammirare il paesaggio circostante e partire alla scoperta del Castello. Imboccando via Francesco Morea si apre uno degli scorci più affascinanti del borgo, con vista sul campanile della Chiesa Collegiata. Via Roma conduce invece lungo la storica “Strada grande”, un tempo animata da botteghe e attività artigianali, mentre sulla destra si dipana il suggestivo percorso di via San Lorenzo. Il centro storico si sviluppa seguendo il tracciato degli antichi assi romani, il cardo e il decumano, che danno vita a un affascinante intreccio di vicoli e scorci da esplorare. Piazza Marconi non è soltanto il centro geografico del Castello: è il luogo simbolo della comunità, teatro di incontri, eventi e manifestazioni che ne animano la vita culturale durante tutto l’anno.
Fonte: A. Ciarabalà- storico locale; G. Castagnari, “Abbazie e Castelli”.
ANEDDOTI E CURIOSITA’
Da una cartina del 1690 si vede la configurazione di Piazza Marconi dell’epoca e si nota che il palazzo comunale non c’era.
La cartina in questione era allegata ad una lettera che un certo Venanzo Grillini inviava al gonfaloniere e Priore della Terra di Fabriano con una supplica in cui chiedeva di essere autorizzato ad aprire una bottega per la vendita di “breccia”. Il Grillini redigeva una cartina per individuare la locazione del nuovo stabile; la prospettiva da cui è disegnata è quella dal palazzo dove si trova il Museo-Farmacia Giuli. Il luogo dove vorrebbe costruire è all’altezza dell’attuale municipio; se ne deduce quindi che il palazzo comunale non era attaccato alla torre e che solo in seguito con la costruzione di altri edifici esso assunse le attuali dimensioni. Probabilmente all’epoca le riunioni della comunità avvenivano in un altro edificio oggi scomparso. Dalla cartina si nota inoltre che la porta d’ingresso al Castello non presentava l’arco acuto che ha attualmente e che era sormontato da un fregio oggi scomparso. Il lato della chiesa è totalmente diverso, probabilmente perché trasformato negli anni dalle devastazioni degli eventi sismici. Da notare la presenza in Piazza del pozzo, della casa del “domino” colui che veniva nominato per governare il paese, la casa di San Leopardo (si trattava probabilmente della congregazione che per via dei lasciti ereditari curava gli interessi di proprietà anche all’interno delle Mura castellane). Vi era inoltre l’abitazione di un certo SY.Blandity di cui tuttavia non si hanno dettagli.
Fonte: A. Cola-articolo per il settimanale l’Azione
INIZIATIVE DI VALORIZZAZIONE E PROMOZIONE
A seguito del sisma del 2016, Il Municipio è stato oggetto di un importante progetto per la realizzazione di interventi di riparazione dei danni e miglioramento sismico (in via di finalizzazione nel 2025).
A piano terra del Municipio, con accesso diretto da Piazza Marconi, si trova la Sala dello Stemma dove vengono celebrati matrimoni civili e dove la comunità si riunisce per incontri, riunioni o convegni.
DA VEDERE PERCHÈ:
- Un concentrato di storia e bellezza:in un solo colpo d’occhio, Piazza Marconi offre un panorama ricco di architetture civili, religiose e militari: dal Palazzo Comunale alla Torre Belisario, dalla Chiesa di Santa Maria della Porta alla Porta Giustiniana. Ogni angolo racconta secoli di storia in un’atmosfera autentica e raccolta.
- Punto di partenza ideale per scoprire il borgo:la piazza è il cuore del centro storico e crocevia di itinerari affascinanti: da qui si diramano vie storiche, scorci panoramici e percorsi tra arte, fede e tradizioni locali. Perfetta per iniziare un viaggio tra bellezze nascoste e panorami mozzafiato.
- Palazzo Comunale:imponente edificio storico, all’interno ospita la Sala dello Stemma, la sala del Consiglio Comunale i cui banchi e sedie sono in uso da generazioni