ITINERARIO ROMANTICO
Quali sono le immagini che vengono alla mente quando si parla delle Marche? Il mare, le dolci colline, le tranquille strade di campagna, le abbazie e i castelli medievali, buon cibo. Bellezza, storia, natura, arte, enogastronomia: Cerreto d’Esi nel suo piccolo possiede tutti gli ingredienti per vivere un’esperienza autentica e romantica, soprattutto se oltre al romantico siete in cerca anche dell’insolito, come la scoperta di una delle poche torre pendenti in Italia e di un buon bicchiere di verdicchio con cui brindare insieme.
Le tappe dell’itinerario
Punto di partenza e punto di arrivo:
- Piazza Caraffa
Punti di interesse:
- Ponte levatoio, mura castellane e fossato
- Porta Giustiniana
- Bassorilievo della Sirena
- Fontana dei Delfini
- Piazza Marconi
- Antica Farmacia Giuli
- Vuoto urbano
- Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta
- Area della battaglia di San Paterniano (sec. XIV)
- Scalinata di Via Rossini
- Chiesa di San Leopardo
- Chiesa Madonna della Venza
- Eremo di Santa Maria dell’Acquarella
Ponte levatoio, mura castellante e fossato
Porta Giustiniana
Bassorilievo della Sirena
Fontana dei Delfini
Piazza Marconi
Antica Farmacia Giuli
Vuoto urbano
Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta
Area della battaglia di San Paterniano (sec. XIV)
Scalinata di Via Rossini
Chiesa di San Leopardo
Chiesa Madonna della Venza
Eremo di Santa Maria dell'Acquarella
Dove Mangiare:
- Miss Pistacchio
- Osteria da Buracció
- Caffè Cerris
- Osteria Pezzi e Bocconi
- Bar Gasparrini
- D’Esiderio & Batti Bistrot
- Bar Centrale
- Pizzeria Gatto Matto
Dove Acquistare prodotti tipici lungo il percorso:
- Tortolini Alimentari e Tabaccheria
- Azienda Agricola della Venza
- Azienda Agricola Gatti Marco
- Salumeria Boccadoro
- Maxi Coal Cimarossa
- Forno “I Sapori del Grano”
Dove dormire:
- La Casa nel castello
- Countryhouse – Il Sentiero degli Ailanti
- Hotel Domus
Questo itinerario vuole suggerire la scoperta di un territorio attraverso gli scorci più suggestivi ed affascinanti.
Lo scenario del Castello in sé, con i suoi vicoli e la sua calma si presta benissimo ad una passeggiata romantica.
Il suggerimento è di perdervi mano nella mano nei vicoli labirintici del Castello, nelle piazzette ricche di fiori e atmosfera. Sedetevi in Piazza Marconi e con un solo sguardo abbracciate il Palazzo Comunale, la Porta Giustiniana e la Torre dell’Orologio, la Torre Belisario, la Chiesa di S.Maria della Porta, la Chiesa dell’Annunziata, la Fontana dei Delfini.
Cercate insieme la melusina – la sirena bicaudata che si trova su una pietra, all’interno della porta Giustiniana.
Arrivate fino alle mura di fronte alla Chiesa Collegiata, in Piazza San Rocco: da qui il tramonto sulle colline circostanti è uno spettacolo che emoziona, perfetto per una coppia romantica.
Il Vuoto urbano in Via Bestrenga è invece la location perfetta per una sosta in un angolo tranquillo e riservato del Castello.
Uscite dal Castello dalla Rampa Mirasole, sapientemente illuminata di notte, per una passeggiata lungo Viale G. Vitali per andare a scattare un selfie abbracciati sulla scalinata di Via Rossini, con la Torre Belisario alle spalle che mostra da qui la sua speciale pendenza.
Varianti e collegamenti extra
Per chi vuole si può proseguire in auto o a piedi verso la Chiesa di San Leopardo: una passeggiata dolce di circa un’ora (andata e ritorno). La Chiesa di San Leopardo, immersa negli uliveti, con vista impareggiabile sui Monti Sibillini e su tutte le montagne circostanti: è il luogo ideale per uno scambio di promesse o una proposta di matrimonio.
Per i più temerari:
raggiungete l’Eremo di Santa Maria dell’Acquarella in auto salendo verso il Monte San Vicino per lasciare l’auto al cartello e percorrere l’ultimo tratto a piedi, in una suggestiva e fiabesca area verde.
Suggerimenti
Volete un’ultima idea per uno scatto perfetto in luogo suggestivo? Immergetevi in una delle Chiesette rurali intorno Cerreto che regalano scorci unici come la Chiesa Madonna della Venza.
Al rientro, concedetevi una pausa in una delle osterie e dei bar di Cerreto, apprezzate per l’atmosfera intima e la cucina raffinata a base di prodotti locali.
Ogni occasione è perfetta per godere di un weekend romantico o per regalarsi una fuga in luoghi insoliti; ma in alcuni momenti dell’anno Cerreto d’Esi si trasforma davvero in una destinazione da vivere:
- Non perdetevi la tradizionale Festa dell’Uva, nel mese di Settembre
- Non perdetevi il Belisario festival, il mese di Agosto
- Non perdetevi le atmosfere romantiche che regala l’autunno con il suo foliage lungo Viale Giuseppina Vitali
- Non perdetevi le atmosfere natalizie che rendono il Castello e Viale Giuseppina Vitali dei veri scenari unici
A chi è adatto:
A tutte le coppie, giovani e meno giovani che sono alla ricerca di un luogo naturalmente romantico e tranquillo, un luogo insolito da vivere e gustare che offre tanto da vedere, prodotti tipici da degustare e riportare a casa, numerose opportunità per soggiornare qui.
Per raggiungere le chiesette rurali si consiglia di valutare l’utilizzo dell’auto in base al proprio allenamento.
Ancora indeciso? Questo itinerario è perfetto perché:
- Unisce storia, natura e spiritualità, toccando luoghi che emozionano e invitano alla riflessione.
- È pensato per essere non impegnativo e romantico, con percorsi semplici.
- Offre esperienze autentiche: tramonti suggestivi, panorami memorabili, luoghi raccolti, cene intime nei vicoli.
- CI sono feste e tradizioni che vivacizzano stagionalmente il borgo, rendendo Cerreto d’Esi una tappa imperdibile per chi ama cultura, vino e allegria. La Festa dell’Uva: E’ sicuramente il momento migliore per vivere la cultura vitivinicola cerretese, degustare in compagnia un buon bicchiere di vino, assaggiare le penciarelle, assistere alla Corsa delle Botti e a tanti altri eventi che celebrano la tradizione della vendemmia. La festa dell'Uva di Cerreto d'Esi è una delle più antiche delle Marche ed ha superato da tempo le 80 edizioni, tramandando alcune tradizioni, ma anche innovando il programma, in modo da essere motivo di attrazione anche per un pubblico più ampio. Si svolge ogni anno a metà settembre, con la tradizionale sfilata di carri, le cene nelle tipiche “cantine” allestite intorno le mura e dal 2023 con la tradizionale corsa delle Botti: ma la protagonista è sempre la grande star locale, il Verdicchio.












