ITINERARIO MEDIEVALE
L’itinerario permette di scoprire il Castello di Cerreto d’Esi e il suo assetto difensivo che molto richiama il “castrum”. L’insediamento urbano è costituito da un nucleo storico posto ad un livello rialzato rispetto al “borgo”, delimitato da un’alta cinta muraria. All’interno, il Castello presenta un impianto che nei secoli è rimasto invariato da un punto di vista urbanistico e dell’organizzazione degli spazi, caratterizzato da un sistema di assi ortogonali simile ai castra romani in cui è ancora possibile percorre il cardo e il decumano.
Degna di nota per la sua particolare pendenza è la torre Belisario che insieme all’altra torre (Torrione dell’Agostino) rappresentavano due importanti elementi del sistema difensivo.
Le tappe dell’itinerario
Punto di partenza e punto di arrivo:
- Piazza Caraffa
Punti di interesse:
- Il Castello di Cerreto d’Esi
- Ponte levatoio, mura castellane
- Porta Giustiniana e Torre dell’orologio
- Bassorilievo della Sirena
- Municipio e Piazza Marconi
- Torre Belisario
- Via Tribbio
- Palazzo Frattola
- Rampa Mirasole
- Torrione dell’Agostino
Il Castello di Cerreto d'Esi
Ponte levatoio, mura castellante e fossato
Porta Giustiniana E Torre dell'orologio
Bassorilievo della Sirena
Municipio e Piazza Marconi
Torre Belisario
Via Tribbio
Palazzo Frattola
Rampa Mirasole
Torrione dell’Agostino
Dove Mangiare:
- Miss Pistacchio
- Osteria da Buracció
- Caffè Cerris
- Osteria Pezzi e Bocconi
- Bar Gasparrini
- D’Esiderio & Batti Bistrot
- Bar Centrale
- Pizzeria Gatto Matto
Dove Acquistare prodotti tipici lungo il percorso:
- Tortolini Alimentari e Tabaccheria
- Azienda Agricola della Venza
- Azienda Agricola Gatti Marco
- Salumeria Boccadoro
- Maxi Coal Cimarossa
- Forno “I Sapori del Grano”
Appena fuori la porta della torretta dell’orologio detta Porta Giustiniana sono ancora visibili i resti dell’imponente ponte levatoio medievale. Il Castello ha ancora oggi l’organizzazione urbanistica originaria, un insediamento in cui lo spazio è rigidamente organizzato intorno a due assi viari principali: il decumano (da est a ovest) ed il cardo (da sud a nord) che si incrociano in quella che è denominata Via Tribbio. Sono ancora oggi visibili i due ingressi al castello, il principale attraverso la Porta Giustiniana e il minore attraverso la rampa Mirasole. Prossime agli ingressi sorgono le torri a difesa del Castello, la Torre Belisario, la Torre della Porta e dalla parte opposta il Torrione dell’Agostino, che guarda in direzione Borgo Tufico. Le alte mura, oggi ancora visibili pur se ampiamente rimaneggiate, completano l’assetto difensivo principale del “castrum”. Anch’esse costruite con materiali litici, furono edificate tra il XII ed XIII secolo in sostituzione delle fatiscenti fortificazioni lignee (palizzate) che per secoli avevano protetto e difeso l’intero castello.
A chi è adatto:
a tutti, si può percorrere interamente a piedi. Si snoda all’interno del Castello. In caso di passeggini o sedie a rotelle si consiglia l’accesso dalla Rampa Mirasole. Sono presenti anche parcheggi per disabili in Piazza Marconi e accanto alla Chiesa Collegiata. Il Castello di Cerreto è pressoché pianeggiante e non ci sono scalini o barriere che ostacolano la visita.
Ancora indeciso?
Non puoi perderti questo percorso perché:
- significa immergersi in un autentico “castrum” perfettamente conservato: un reticolo urbano rimasto invariato nei secoli, racchiuso da alte mura e sorvegliato da torri imponenti come la Torre Belisario e il Torrione dell’Agostino.
- si tratta di un esempio raro di urbanistica così ben conservato: l’assetto del Castello, con cardo e decumano ancora percorribili, racconta una storia affascinante fatta di strategia e ingegno, a difesa del territorio. È un’occasione unica per esplorare dal vivo una struttura urbana che unisce razionalità e funzione difensiva.
- si tratta di un’esperienza coinvolgente e inclusiva, tra scorci storici e architetture suggestive.









