GIARDINI PUBBLICI L.MARI

IN BREVE

Appena fuori il Castello si trova un accogliente parco pubblico con un carinissimo playground con scivoli, altalene e giochi adatti a bambini di tutte le età.

DESCRIZIONE

Accogliente area verde con parco giochi, accessibile a tutti, adatta e pensata soprattutto per famiglie con bambini. Sono presenti panchine e numerose zone d’ombra per una pausa mentre i bambini possono giocare e divertirsi su scivoli, altalene e altri numerosi giochi. E’ il principale luogo di ritrovo di Cerreto d’Esi nelle belle giornate. L’accesso al parco è sempre possibile, non sono previsti orari di apertura/chiusura.

Il parco è stato intitolato a Luciano Mari nel 2023, un cerretese da sempre impegnato nel sociale e nel volontariato, un grande esempio per i ragazzi e giovani della comunità.

All’interno del parco sono situati due monumenti:

– il Monumento ai Caduti in Guerra dei primi Anni 20;

– il Monumento per le vittime del Covid del 2023, denominato “Il Cerro” dell’artista Fabrizio Maffei.

Il parcheggio più vicino è in Piazza Caraffa da dove si raggiunge il parco con una breve passeggiata.

CURIOSITA’ E EVENTI

All’interno dei giardini è stata collocata nel 2025 una casetta che ospita dei libri, uno splendido esempio di bookcrossing.

Si tratta di un’iniziativa presente in altre città italiane che vuole promuovere la lettura, mettendo a  disposizione un punto di scambio libri. Chiunque può prendere uno dei libri collocati all’interno della casetta e possibilmente lasciarne un altro a propria scelta. Si tratta di un vero e proprio scambio gratuito tra cittadini che ha subito riscosso grande successo.

La Casetta dei Libri è il frutto dell’impegno e della generosità di alcuni cittadini che hanno scelto di donare alla comunità un piccolo luogo di lettura e condivisione: Elisa Tosti, Simone Argalia e Lucia Mari.

 

Durante la primavera, il Centro per famiglie organizza presso i giardini alcune attività laboratoriali e alcuni appuntamenti per promuovere la lettura insieme alla biblioteca comunale e alle volontarie del progetto Nati per Leggere.

DA VEDERE PERCHÈ: