EX STAZIONE FERROVIARIA
IN BREVE
L’edificio che ospitava la stazione ferroviaria di Cerreto d’Esi è stato trasformato dal Comune in un vivace centro di aggregazione. Spazio attivo e vivo che ospita attività per tutte le età: per bambini con le loro famiglie, per i giovani e per i più anziani.
DESCRIZIONE: NARRAZIONE E MEMORIA
Un tempo qui fermavano i treni: viaggiatori in partenza, arrivi attesi, valigie, biglietti, saluti veloci sul marciapiede. Oggi, l’edificio che ospitava la stazione ferroviaria di Cerreto d’Esi è tornato a vivere, trasformato dal Comune in un vivace centro di aggregazione, uno spazio aperto a tutti, dove le generazioni si incontrano e si mescolano.
Costruita nel 1884 lungo la linea Fabriano–Civitanova, la stazione ha accompagnato per oltre un secolo la vita del paese: accanto al fabbricato vi era anche un piccolo scalo merci, ancora visibile, dismesso negli anni Ottanta.
Dopo la chiusura della biglietteria e dei vari interventi di modernizzazione intrapresi dalle ferrovie, l’edificio fu dato in comodato d’uso gratuito al Comune, che lo utilizzò come centro di aggregazione giovanile. Il Centro è stato intitolato nel 2013 a Luigina Mazzolini, che fu vicesindaco e assessore alle politiche sociali a Cerreto d’Esi dal 2004 fino alla sua prematura scomparsa nel 2012.
Nel 2022, dopo alcuni anni di chiusura, il centro è stato riaperto, ampliando il numero e il target delle attività organizzate: non più un centro solo per ragazzi ma anche un importante punto di incontro per bambini, anziani e famiglie. Grazie ai fondi della CARITAS Diocesana, è stato possibile nel 2022 allestire ed organizzare gli spazi del primo piano per renderli accoglienti per bambini e neonati. Gli spazi sono dotati di fasciatoio, angolo morbido, poltrona per allattamento, tavoli, sedie, giochi e libri adatti alle fasce di età più piccole.
Anno di inaugurazione: 1884 (25 ottobre)
ACCESSIBILITA' L’immobile è accessibile direttamente da Via della Repubblica. I locali posti al piano terra sono accessibili anche a disabili e passeggini. Al contrario, le stanze al primo piano sono raggiungibili solo attraverso delle scale.
EVENTI
Il calendario delle attività organizzate all’interno degli spazi è consultabile sul sito del Comune di Cerreto d’Esi, sulla Pagina Facebook Centri per Famiglie Ambito 10, sulla Pagina Facebook del Cag Cerreto d’Esi, e sulla Pagina Facebook dell’Associazione Alzheimer Marche ODV.
La partecipazione alle attività è gratuita.
DA VEDERE PERCHÈ:
- Un esempio virtuoso di rigenerazione urbana e sociale: Il centro è il frutto di un recupero intelligente di uno spazio dismesso, trasformato in luogo vivo e inclusivo per la comunità. La sua trasformazione racconta una storia positiva di partecipazione e innovazione sociale, rendendolo un esempio ispiratore e facilmente replicabile in altre realtà: una ex-stazione ferroviaria di fine ‘800 che diventa uno spazio vivo e creativo che riunisce intorno a sé, con attività laboratoriali e momenti di incontro, bambini, famiglie, ragazzi e anziani;
- Interessante la storia e l’architettura: l’edificio conserva tracce autentiche del passato. Visitare questo spazio significa scoprire una pagina significativa della storia infrastrutturale marchigiana, legata alla linea Fabriano–Civitanova progettata già nel 1848, quando le Marche erano ancora nello Stato Pontificio.
- Un luogo accogliente ed inclusivo: le attività sono gratuite ed è possibile parteciparvi contattando gli organizzatori. Grazie agli spazi attrezzati per la prima infanzia, con fasciatoio, angolo morbido, libri e giochi, il centro è un punto di sosta ideale per chi viaggia con bambini piccoli. Un’ospitalità rara in piccoli borghi, che rende la visita a Cerreto d’Esi ancora più accessibile e piacevole per famiglie in cerca di esperienze autentiche e a misura d’uomo.