EDIFICIO SCOLASTICO

IN BREVE

Appena fuori il Castello si trova lo storico edificio scolastico che non è solo una scuola, ma un monumento alla lungimiranza e al progresso. Voluto fortemente dall’allora sindaco Tommaso Lippera, fu realizzato nei primi del ’900 con un progetto all’avanguardia per l’epoca e ispirato da ideali profondi. Sulla facciata si legge il motto “ Educa istruisci spera”.

DESCRIZIONE: NARRAZIONE E MEMORIA

Nel 1905, Lippera fece stampare a Fabriano un opuscolo dal titolo “L’edificio scolastico di Cerreto d’Esi”, in cui spiegava ai cittadini le motivazioni sociali e architettoniche che avevano guidato la realizzazione dell’opera. Le sue parole, ancora oggi, emozionano.

Si legge infatti “prima cura della scuola deve essere la salute degli alunni, la vicinanza dell’abitato e la facilità e la sicurezza di accesso; giardini e orti circondano da ogni lato il fabbricato dando aria pura e profumata. Il nostro edificio avrà pure appositi spazi per un museo e biblioteca e poi servizi igienici adeguati, riscaldamento e tante vetrate che illuminano le aule con luce da destra“.

“Educa, istruisci, spera”, recita il motto inciso sul fronte dell’edificio. Un messaggio potente che sintetizza lo spirito con cui fu progettata la scuola: istruire per cambiare il futuro, offrendo ai bambini spazi sani, ariosi, sicuri e adatti alla crescita non solo intellettuale, ma anche morale.

In anni in cui l’istruzione era ancora un privilegio per pochi, a Cerreto d’Esi si introducevano classi meno affollate (all’epoca ogni classe contava a Cerreto 40-60 bambini), il tempo pieno, spazi per biblioteca e museo, servizi igienici moderni, illuminazione studiata e giardini rigogliosi tutto intorno. Un’idea di scuola davvero pionieristica.

Lippera pensò anche al verde: abbatté qualche albero per fare spazio all’edificio, ma ne ripiantò altrettanti a opera conclusa, istituendo probabilmente una delle prime Feste degli Alberi d’Italia.

Completò il progetto con la costruzione di una scuola anche nella vicina località delle Cerquete, destinata nei decenni successivi a diventare la scuola materna comunale ed oggi sede del gruppo della Protezione Civile Comunale.

Fonte: Angelo Cola, articolo pubblicato su l’Azione, 2020. Alcuni testi sono tratti dal sito https://leggerelanatura.blog/2023/03/04/un-grande-uomo-un-politico-onesto-ed-medico-esemplare/.

Per approfondimenti sulla figura di Tommaso Lippera, si veda anche la descrizione di “Palazzo Malatesta”. Questo edificio all’interno del Castello, infatti, ospita attualmente la biblioteca di Cerreto d’Esi intitolata proprio a Tommaso Lippera.

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