CRISTO LIGNEO DI PAOLO DA CHIOGGIA
IN BREVE
All’interno della principale Chiesa di Cerreto d’Esi – La Collegiata di Santa Maria Assunta– è custodito un Cristo ligneo del XVI Secolo, scolpito tra il 1527-1528 da Paolo da Chioggia, figura molto importante nella storia dell’ordine dei Cappuccini.
DESCRIZIONE: NARRAZIONE E MEMORIA
All’interno della principale Chiesa di Cerreto d’Esi – La Collegiata di Santa Maria Assunta– è custodito un Cristo ligneo del XVI Secolo. La scultura è di Paolo da Chioggia, la cui storia si intreccia con quella dell’ordine dei Cappuccini: nato a Chioggia intorno al 1479, considerandosi sempre un consacrato francescano, verso la metà del 1526, forse dopo un controverso incontro con il frate osservante Angelico dalla Fratta di Perugia (Umbertide), compì un pellegrinaggio ad Assisi e, attraversando le Marche, conobbe fra’ Matteo Serafini da Bascio.
Matteo da Bascio era uno degli osservanti che avevano ottenuto il permesso di praticare la vita eremitica fuori dal convento (tra i quali i fratelli Ludovico e Raffaele Tenaglia da Fossombrone) ed era colui che stava per dare inizio alla riforma cappuccina. Paolo da Chioggia si unì a lui nel luogo dove fra’ Matteo si era stabilito, un tugurio presso la chiesetta di S. Martino di Cerreto d’Esi oggi scomparso e non facilmente localizzabile. Paolo da Chioggia condivise la vita poverissima di Matteo da Bascio aiutandolo nella predicazione, nella celebrazione della messa a Cerreto, nei paesi vicini e, tra il 1527 e il 1528, nell’assistenza agli appestati di Fabriano. In quel periodo, per la chiesa collegiata di Cerreto d’Esi, scolpì un grande crocifisso ligneo di pregevole fattura naturalistica, unica sua scultura conosciuta.
È ipotizzabile, ma non provato, che abbia aiutato Ludovico da Fossombrone a scrivere il documento presentato a Clemente VII che portò alla bolla Religionis zelus, del 3 luglio 1528, con cui si autorizzava l’avvio di una nuova riforma francescana, alla quale aderì subito con gli altri. Nell’aprile 1529, dopo che il primo capitolo cappuccino, svoltosi nell’eremo di S. Maria dell’Acquarella presso Albacina, lo elesse quarto definitore, Paolo da Chioggia contribuì, grazie alla sua preparazione canonica, alla redazione in volgare della prima legislazione cappuccina, le cosiddette Costituzioni di Albacina, che quasi certamente tradusse poi in latino.
Fonte: Sistema museale della Provincia di Ancona “Guida di Cerreto d’Esi. La storia, l’arte, i musei”; Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani; G. Castagnari “Abbazie e Castelli”.
CURIOSITA’ E ANEDDOTI
Il Cammino dei Cappuccini passa proprio qui, accanto alla Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta, nella lunga tappa che da Fabriano sale verso Poggio San Romualdo.
Il crocifisso ligneo è una sosta significativa per i pellegrini del Cammino dei Cappuccini, sia per il suo valore artistico che per il profondo legame con le origini dell’Ordine.
Realizzato nel 1528 da Fra Paolo da Chioggia, il crocifisso è l’unica scultura nota di questo frate, figura chiave nella nascita dell’Ordine dei Cappuccini.
Un simbolo per i pellegrini
Per i pellegrini che percorrono il Cammino dei Cappuccini, questo crocifisso non è solo un’opera d’arte, ma un simbolo tangibile delle radici dell’Ordine. La sua presenza nella chiesa testimonia il fervore spirituale e l’impegno dei primi Cappuccini nel vivere e diffondere il messaggio evangelico attraverso la semplicità e la povertà.
Un’esperienza spirituale
Visitare la Chiesa di Santa Maria Assunta e contemplare il crocifisso di Fra Paolo da Chioggia offre ai pellegrini un momento di riflessione profonda. È un’occasione per connettersi con la storia dell’Ordine e per rinnovare il proprio impegno spirituale nel cammino di fede.
Includere questa tappa nel proprio itinerario significa immergersi nella spiritualità cappuccina e riscoprire le origini di un movimento che ha segnato profondamente la storia religiosa delle Marche e dell’Italia intera. Bisogna immaginare che questo crocifisso fu costruito da Fra Paolo da Chioggia in un tugurio, oggi non più esistente, condiviso con Matteo da Bascio appena fuori Cerreto, considerato il Padre Fondatore dell’Ordine dei Cappuccini.
DA VEDERE PERCHÈ:
- Si trova all’interno dell’edificio sacro più importante della parrocchia, proprio lungo il sentiero del “Cammino dei Cappuccini”
- E’ di Fra Paolo da Chioggia,l'unica scultura nota di questo frate, figura chiave nella nascita dell'Ordine dei Cappuccini
- Fu probabilmente scolpito nei pressi della Chiesa di San Martino, oggi non più esistente