CHIESA MADONNA DELLE GRAZIE

IN BREVE

Chiesetta rurale, dista poche centinaia di metri dalla strada principale che attraversa Cerreto e si trova sulla via che conduce alla Frazione Cerquete. La data all’esterno reca 1598 per non dimenticare l’antica origine. Vi si venera la Madonna col bambino anticamente detta Madonna della Speranza, oggi Madonna delle Grazie. 

DESCRIZIONE: NARRAZIONE E MEMORIA

Lasciando il centro di Cerreto d’Esi in direzione della frazione Cerquete, una breve passeggiata a piedi o in bici, o un comodo tragitto in auto conducono, a questa suggestiva chiesetta.

Un’epigrafe sopra il portale d’ingresso riporta la data 1598, probabilmente riferita a un importante intervento di restauro o ampliamento. L’origine del complesso è infatti più antica e risale almeno al XV secolo, come suggerisce l’affresco presente in loco, attribuito alla scuola fabrianese.

Poco dopo il 1598, la chiesa passò sotto la cura della Compagnia di San Rocco e San Sebastiano, che arricchì le decorazioni murali con immagini sacre: tra queste, un crocifisso, San Francesco con le stimmate e i due santi titolari. Purtroppo, questi affreschi andarono perduti a metà del Novecento durante lavori di tinteggiatura.

Nella sagrestia si conserva un affresco prezioso del XV secolo, che raffigura la Madonna con Bambino, affiancata da Sant’Antonio Abate e San Leopardo Martire, figura particolarmente venerata nelle Marche.

Nel 1678 fu costruito un elegante altare in legno dorato, dove venne collocata una tela con la Vergine, San Rocco e San Vincenzo Ferreri. Oggi, al suo posto, si venera una piccola e delicata statua della Madonna col Bambino, un tempo conosciuta come Madonna della Speranza e oggi Madonna delle Grazie.

Infine, agli inizi del Novecento, fu aggiunto il campanile, completato nel 1912, che dà alla chiesa il profilo attuale.

Fonte: Sistema museale della Provincia di Ancona – Guida di Cerreto d’Esi. La storia, l’arte, i musei; il sito www.beweb.chiesacattolica.it

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