CHIESA DI SANT'ANNA
IN BREVE
La Chiesa di Sant’Anna a Cerreto d’Esi, collocata all’interno del cimitero, prende il nome da una chiesetta settecentesca ormai scomparsa. Al suo interno si trova una copia su tavola del dipinto di Sant’Anna, la Madonna e il Bambino, attribuito a Lorenzo d’Alessandro
DESCRIZIONE: NARRAZIONE E MEMORIA
Situata all’interno del cimitero comunale, la storia della Chiesa di Sant’Anna inizia con un edificio più antico, ormai scomparso, originariamente dedicato alla Madonna di Loreto e voluto dal pievano Laurenzi.
In passato, questa piccola chiesa era sede della Pia Unione di Sant’Anna, confraternita che ne curava la gestione e le funzioni religiose. Con l’avvento del dominio napoleonico, l’associazione fu soppressa, e la chiesa perse il suo ruolo centrale nella vita religiosa del borgo.
A partire dal XVIII secolo, il luogo fu progressivamente identificato con il nome di Sant’Anna, e a questa Santa fu dedicata la nuova chiesa situata nel cimitero.
All’interno è custodita una copia su tavola di particolare pregio, raffigurante Sant’Anna, la Madonna e il Bambino, ispirata a un’opera attribuita a Lorenzo d’Alessandro da San Severino, importante pittore del Quattrocento marchigiano.
FONTE: Sistema museale della Provincia di Ancona “Guida di Cerreto d’Esi. La storia, l’arte, i musei”.
DA VEDERE PERCHÈ:
- Una storia antica e silenziosa: Legata a una confraternita settecentesca, la chiesa racconta una pagina poco nota della devozione locale, tra fede popolare e trasformazioni storiche.
- Un'opera d’arte da scoprire: All’interno si ammira una copia su tavola di un dipinto attribuito a Lorenzo d’Alessandro (sec. XV), raffinata testimonianza della pittura marchigiana.
- Un luogo di pace e memoria: Immersa nel silenzio del cimitero, la chiesa offre un momento di raccoglimento e una vista suggestiva sul paesaggio circostante.