CHIESA DI SAN LEOPARDO MARTIRE

IN BREVE

La chiesetta di San Leopardo Martire (già Vescovo di Osimo) sorge su un colle che sovrasta Cerreto d’Esi. Da qui il panorama è davvero vasto, dai Monti Sibillini al Monte Cucco, Monte Catria e Strega con una bellissima vista sul Castello e l’abitato di Cerreto d’Esi.

DESCRIZIONE: NARRAZIONE E MEMORIA

Davanti la chiesetta, una targa avverte “E’ situata ad oriente del Castello, in cima ad uno degli ameni colli che ci circondano, in vocabolo Coldolfo. Nel 1279 già esisteva…”

E’ probabile che annesso a questa chiesetta ci fosse in origine un monastero e che fosse più vasta. Fu rifabbricata nel 1647 come conferma una scritta sulla facciata esterna.

Nel 1925 la famiglia Cristalli la fece ristrutturare e l’arricchì di un vano sagrestia e di un piccolo campanile. Dopo la II Guerra Mondiale , l’antico tempietto fu di nuovo fatto restaurare dai Cristalli, che per la circostanza, donarono ad ornamento dell’altare, una tela su quadro, raffigurante l’effigie del Santo.

Danneggiata dal sisma del 1997, durante i lavori di ristrutturazione è stato rinvenuto un muro di origine romana che è stato lasciato visibile. La chiesa che appare oggi è una semplice struttura a capanna, con un’aula unica di modeste dimensioni e con un solo vano accessorio a sinistra della chiesa, che funge da sacrestia. Sopra la copertura si erge modesto un campanile a vela.

Sul pavimento coperto da lastre di vetro, è possibile osservare le fondamenta dell’edificio preesistente, che era molto più grande e importante di quello attuale.

Fonte: D.Pilati “Guida turistica della Comunità Montana dell’Esino-Frasassi”; Sistema museale della Provincia di Ancona “Guida di Cerreto d’Esi. La storia, l’arte, i musei”.

ACCESSIBILITA’

Il sito si può raggiungere in auto. Se si ha a disposizione un’oretta si consiglia di salire anche a piedi, con passeggino, o in bici.

Si può effettuare un bel giro ad anello che sale dal Castello di Cerreto d’Esi verso la Frazione Cerquete e si rientra al Castello da Via G.Mazzini. Non è un itinerario impegnativo, ma dalla Frazione Cerquete va valutata la breve salita finale e la discesa da Via G.Mazzini è ripida in alcuni tratti.

In caso di sedia a rotelle si consiglia di valutare bene la pendenza sia arrivando dalla Frazione Cerquete, sia da Via Mazzini. 

La passeggiata fin quassù vale la fatica della salita finale. Anche se la chiesetta è chiusa, il luogo è davvero magico e regala un bellissimo paesaggio, con una vista che spazia su tutte le cime , dai Sibillini al Catria e un’ottima prospettiva sul Castello dall’alto.

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