CHIESA DELL'ANNUNZIATA
IN BREVE
In Piazza Marconi, nel lato opposto al palazzo comunale, sorge questa piccola chiesetta del 1507, che fu patronato delle nobili famiglie Possenti, Giampè, Periberti ed infine degli Zonghi-Lotti. Vanta una tavola di Luca Bartolomeo delle Fibbie.
DESCRIZIONE: NARRAZIONE E MEMORIA
Nel cuore del centro storico, affacciata su Piazza Marconi, si trova la piccola e affascinante Chiesa dell’Annunziata, costruita – secondo una data incisa sul portale – intorno al 1507, insieme all’abitazione sovrastante.
A conferma dell’origine rinascimentale, risale proprio al 1507 un atto notarile in cui Gregorio di Giorgio Giorgi istituiva un beneficio ecclesiastico presso questa chiesetta. All’interno, un tempo, era custodita una preziosa tavola dell’Annunciazione, commissionata al pittore fabrianese Luca di Bartolomeo dalle Fibbie, attivo tra il 1490 e il 1554. L’opera originale è oggi esposta presso la raccolta di opere d’arte dell’Antica Farmacia Giuli.
Nel corso dei secoli la chiesa cambiò più volte proprietà, mantenendo per lungo tempo una funzione devozionale: nel 1807 possedeva terreni e un piccolo beneficio che garantiva celebrazioni regolari, in particolare il 25 marzo, festa dell’Annunciazione, quando si officiavano anche dieci messe.
Con le soppressioni napoleoniche, però, l’attività liturgica si ridusse notevolmente. Nel 1857, Giuseppe Zonghi-Lotti restaurò sia la casa che la chiesa, aggiungendo anche un piccolo campanile ancora oggi visibile, seppur difficilmente, dalla strada.
La chiesa è attualmente chiusa al pubblico, ma conserva all’interno elementi di grande interesse: volte a crociera, affreschi cinquecenteschi e un affresco seicentesco raffigurante Sant’Ubaldo vescovo di Gubbio, voluto da una benefattrice, Donna Grazia Bincini.
La chiesa e la casa, dopo qualche peripezia, furono acquistate dall’arciprete Cristalli che poi rivendette la casa.
FONTE: Antonio Ciarabalà-storico locale; Sistema museale della Provincia di Ancona “Guida di Cerreto d’Esi. La storia, l’arte, i musei”.
INFORMAZIONI UTILI
La chiesetta non è visitabile all’interno, ma la facciata è visibile e accessibile a tutti coloro che arrivano in Piazza Marconi.
DA VEDERE PERCHÈ:
- si affaccia su Piazza Marconi e sulla destra del portale compare la data di fondazione (1507)
- Un gioiello nascosto: è perfettamente inserita nel contesto urbanistico della Piazza
- Un tempo scrigno di un capolavoro:custodiva in origine l’opera di Luca dalle Fibbie, raffigurante "l'Annunciazione e l'Eterno padre tra due angeli", oggi custoditi nella raccolta dell'Antica Farmacia Giuli.