AREA DELLA BATTAGLIA
DI SAN PATERNIANO
IN BREVE
Nel 1375, nella piana delle Busche, Cerreto d’Esi fu teatro di una storica battaglia vinta da una coalizione guidata dal cerretese Pietro Ortensi contro i Chiavelli di Fabriano. Oggi, il luogo è visitabile dal belvedere di Piazza San Rocco
DESCRIZIONE
Nella suggestiva piana delle Busche, tra le dolci colline delle Serre e il corso del fiume Esino, si è consumata una delle pagine più affascinanti e cruente della storia medievale locale. Correva l’anno 1375 quando questo angolo di terra, oggi tranquillo e silenzioso, fu teatro di una battaglia decisiva tra le truppe del Comune di Fabriano e una coalizione di castelli ribelli, guidati dal valoroso capitano cerretese Pietro Ortensi.
A quel tempo, il territorio era sotto il controllo dei Chiavelli, signori di Fabriano, la cui autorità venne messa in discussione proprio da questa insurrezione. Le milizie della coalizione trovarono rifugio e supporto nel castello di Cerreto d’Esi, dove soggiornarono prima dello scontro. Lo scontro campale ebbe un esito sorprendente: fu infatti la coalizione, pur inferiore per risorse e uomini, a ottenere la vittoria. Un momento di riscatto per Cerreto e per le comunità circostanti, che segnarono così un punto di svolta nelle lotte per l’autonomia e il potere.
L’evento fu talmente rilevante per la memoria collettiva da essere associato a una piccola edicola sacra dedicata a San Paterniano, situata nei pressi del campo di battaglia. Oggi l’edicola non è più visibile, ma la sua presenza simbolica continua a evocare il ricordo di quella giornata memorabile.
Chi visita oggi Cerreto d’Esi può ancora percepire la forza storica di quel luogo. Per avere una visione d’insieme dell’area dove avvenne la battaglia, si consiglia di affacciarsi dalle antiche mura, dal lato di Piazza San Rocco: volgendo lo sguardo a destra di Via Serre, verso Via Busche, si abbraccia con gli occhi la piana teatro di quella contesa.
Fonte: Antonio Ciarabalà, storico locale.
DA VEDERE PERCHÈ:
- Storia epica: Scopri un luogo dove si combatté una battaglia decisiva nel 1375, simbolo di coraggio e libertà.
- Panorama unico: Godi una vista mozzafiato dalla mura di Cerreto d’Esi sulla piana delle Busche.
- Memoria vivente: Viaggio simbolico tra i luoghi che custodiscono antiche storie.